Cariparma, time out benefico

Cariparma, time out benefico

Time out: quando la squadra esce momentaneamente del campo da gioco. Per ascoltare i suggerimenti del proprio allenatore, per riprendere fiato, a volte solo per distogliere la mente dallo stress della partita e recuperare energie mentali. Distrarsi. E sebbene un time out, secondo il regolamento della pallavolo dura a seconda dei casi trenta secondi o un minuti esatti di orologio, è pur sempre divertente immaginare la schiacciatrice che ne approfitta per bersi un cappuccino, il libero che si immerge nelle acqua balsamiche di una piscina, la centrale che improvvisa una allegra danza ai piedi di un albero. Ancora, quella che sceglie di coccolare un cagnone accanto al focolare. Sogno, ovviamente. ma un calendario a scopo benefico nasce prima di tutto per regalare un sorriso, dare speranza. Evadere, sebbene per un momento dalla realtà. E’ l’Albero del Volley, per il sorriso di un bambini non si tira indietro. Per il secondo anno di fila le atlete del Cariparma Volley saranno le incantevoli e disinvolte protagoniste di un originale lunario, proprio in un momento in cui essere originali è decisamente più difficile che una volta. “Time out”, il titolo scelto. Non è stato tuttavia difficile, al fotografo Marco Buzzoni, studiare le pose più accattivanti e le coreografie più azzeccate: il contesto di Villa Fontanorio-Spa Julia, elegante residenza di campagna come anche emerge dal prodotto finito, ha agevolato la realizzazione delle immagini e stuzzicato la fantasia del fotografo medesimo. Al tempo stesso, maneggiando con curiosità il calendario è incredibile verificare come, a fronte di uno schema praticamente impossibile da stravolgere (dodici belle ragazze per dodici mesi),  lo spazio lasciato all’inventiva in realtà esista eccome, le possibilità di colpire chi osserva siano molteplici. E che dire delle protagoniste, l’una più fotogenica dell’altra: non è la prima volta che il Cariparma, dalle proprie guerriere, sa isolare il lato più femminile, sensuale. E, perché no, autoironico. Beneficenza, si diceva, la parola chiave: il ricavato, come pur avvenne l’anno passato, sarà interamente devoluto all’associazione Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali). Alla presentazione ufficiale, tenutasi ieri nel’Aula Balestrazzi nella Clinica Pediatrica dell’Ospedale Maggiore anche il presidente Giulio Orsini, e il direttore dell’unità operativa di gastroenterologia pediatrica Gianluigi de’Angelis hanno dato la loro benedizione. Sexy anche in campo, le pallavoliste. ma vuoi mettere in accappatoio? Sfogliare per credere.

Lettere al direttore della Gazzetta di Parma

Diagnosi con videocapsula

Egregio direttore, sono il presidente dell’Associazione Snupi che da diversi anni sostiene il reparto di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva pediatrica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Parma. Ho letto l’articolo apparso sulla gazzetta in data 11 settembre 2007 “videocapsula, intestino monitorato” dal quale ho avuto lo spunto per alcune precisazioni e considerazioni. Innanzitutto per chi come noi sostiene le necessità dei pazienti del nostro ospedale non può che far piacere sapere che un nuovo strumento per la diagnostica sia a disposizione della nostra importante realtà ospedaliera grazie alla generosità di privati cittadini ma, per rendere il giusto merito ad una équipe di medici che lavora senza risparmio di energie presso la Gastroenterologia pediatrica diretta dal prof. Gianluigi de’Angelis mi preme segnalare che il sistema di diagnosi tramite videocapsula è si un metodo all’avanguardia ma è anche un metodo utilizzato già dal 2001, per tutti i pazienti che ne hanno necessitato nel nostro ospedale non solo in fascia pediatrica.

Aggiungiamo, come a suo tempo riportato dal suo giornale, che l’équipe  di Gastroenterologia pediatrica di Parma, grazie anche all’utilizzo della videocapsula, ha raggiunto in questi anni elevati livelli qualitatii che hanno portato la pubblicazione della propria esperienza clinica su prestigiose riviste internazionali. Ci sentiamo pertanto di porre questa precisazione per pure dovere di cronaca e per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e constribuiscono a questo ulteriore miglioramento della qualità assistenziale el nostro ospedale, nel caso citato, la ditta Barilla.

Giulio Orsini, presidente Snupi Onlus

 

Patologie intestinali

Egregio direttore, ho letto l’articolo sull’efficacia della videocapusola per il monitoraggio dell’intestino. Sono a confermare quanto da voi affermato poiché essendo malata di Crohn, mi sono sottoposta a tale esame già nel 2003. Ne ho potuto apprezzare la precisione anche grazie alla capacità dell’équipe del professor Gianluigi De’Angelis presso l’Ospedale Maggiore di Parma, nel reparto di Gastroenterologia pediatrica. Approfitto dello spazio sul suo giornale per ringraziare il professore e la sua équipe che da anni cura anche noi adulti per ciò che riguarda le patologie intestinali croniche con assoluta professionalità e precisione.

Giorgia Maccoppi

 

L’Ospedale dei bambini

Egregio direttore, le scrivo in merito alla lettera “professionalità di un medico” che, assieme ai complimenti rivolti ai professionisti dell’ospedale, lamenta la carenza di spazi nelle pediatrie. Abbiamo già risposto, in via privata, alla signora nevi. Colgo l’occasione per comunicare che entro la fine dell’anno sarà avviato il cantiere per la realizzazione del nuovo Ospedale dei bambini. Si tratta di un’opera, lungamente attesa, che permetterà di superare non solo la ristrettezza degli spazi ma anche di dotare il nostro Ospedale di servizi e attrezzature all’avanguardia, per accogliere e curare in condizioni migliori i piccoli pazienti.

Sergio Venturi, direttore generale Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma

 

Professionalità di un medico

Gentile direttore, vorrei esprimere, servendomi delle colonne del vostro giornale, i miei più sentiti e sinceri complimenti al Prof. de’Angelis e alla sua équipe per la professionalità estrema dimostratami nel seguire il mio caso specifico. Non posso tacere però le condizioni a dir poco scandalose in cui i suddetti sono costretti a lavorare giornalmente: esiste una sola sala visite per il Prof. de’Angelis e la sua équipe.

Stefani Nevi

Fonte: Gazzetta di Parma

Un elettrobisturi in dono alla Pediatria

Si è svolta, nell’aula Balestrazzi della Pediatria, la donazione di un importante strumento all’Unità pediatrica di Gastroenterologia pediatrica diretta dal Prof. Gianluigi de’Angelis. Si è svolta, nell’aula Balestrazzi della Pediatria, la donazione di un importante strumento all’Unità pediatrica di Gastroenterologia pediatrica diretta dal Prof. Gianluigi de’Angelis.

La cerimonia è stata organizzata dall’associazione ONLUS Snupi (sostegni nuove patologie intestinali), che da anni indirizza i suoi sforzi per aiutare i pazienti bisognosi di cure presso questa struttura specie se indigenti e provenienti da altre città, per la donazione di strumenti indispensabili per l’assistenza clinica ed infine per supportare soggiorni di studio dei giovani medici in prestigiosi istituti esteri.

 

Lo strumento

Motivo della cerimonia è stata la donazione di un elettrobisturi di ultimissima generazione dedicato esclusivamente all’attività di endoscopia chirurgica da parte di Emidio Bettuzzi, titolare della ditta Oiki che già in passato si è segnalato per importanti iniziative e donazioni sempre nel settore del volontariato. In apertura Giulio Orsini, attivissimo presidente di Snupi, ha ringraziato i presenti illustrando le finalità di questo tipo di iniziative.

Sono poi seguiti i saluti ed i ringraziamenti del Prof. Chezzi, prorettore dell’Università, del preside di Medicina Borghi, del direttore Sanitario Sircana, dell’assessore alla Sanità al Comune Pallini, del Prof. Bevilacqua direttore del Dipartimento Materno-infantile.

Da tutti un forte riconoscimento a questo che è diventato un centro di riferimento nazionale nonché uno dei centri di assoluta eccellenza dell’Ospedale di Parma.

In chiusura il Prof. de’Angelis ha illustrato i grandi vantaggi che conseguono all’acquisizione di questo strumento del valore commerciale di circa 20.000€, ribadendol’indispensabile opera di supporto del volontariato a centri altamente specialistici che abbisognano di un continuo aggiornamento degli strumenti e delle tecnologie.

La manifestazione si è conclusa con la consegna di targhe a Emidio Bettuzzi titolare della ditta Oiki e la nomina di socio onorario a Pierluigi Alfieri titolare dell’Eliofototecnica Barbieri che presta gratuitamente la propria opera per supportare le attività dell’associazione sin dalla sua nascita.

 

Fonte: Gazzetta di Parma

Importante donazione alla gastroenterologia pediatrica

Giovedì 6 Dicembre si è svolta, presso la Aula Balestrazzi della Pediatria la donazione di un importante strumento all’Unità Operativa di Gastroenterologia Pediatrica diretta dal Prof.  Gian Luigi de’Angelis.

La cerimonia è stata organizzata dall’associazione Onlus Snupi ( sostegni nuove patologie intestinali) che da anni indirizza i suoi sforzi per aiutare i pazienti bisognosi di cure presso questa struttura specie se indigenti e provenienti da altre città, per la donazione di strumenti indispensabili per l’assistenza clinica ed infine per supportare soggiorni di studio dei giovani medici in prestigiosi istituti esteri.

Motivo della cerimonia è stata la donazione di un elettrobisturi di ultimissima generazione dedicato esclusivamente all’attività di endoscopia chirurgica da parte di Emidio Bettuzzi titolare della ditta OIKI che già in passato si è segnalato per importanti iniziative e donazioni sempre nel settore del volontariato.

In apertura Giulio Orsini, attivissimo Presidente di SNUPI, ha ringraziato i presenti illustrando le finalità di questo tipo di iniziative. Sono poi seguiti i saluti ed i ringraziamenti del Prof. Chezzi, ProRettore dell’Università, del Preside di Medicina Prof. Borghi, del Direttore Sanitario Dr. Sircana, dell’Assessore alla Sanità al Comune di Parma dr. Pallini, del Prof. Bevilacqua Direttore del Dipartimento Materno-Infantile. Da tutti un forte riconoscimento a questo che è diventato un centro di riferimento nazionale nonché uno dei centri di assoluta eccellenza dell’Ospedale di Parma. In chiusura il Prof. de’Angelis ha illustrato i grandi vantaggi che conseguono all’acquisizione di questo strumento del valore commerciale di circa 20.000 euro, ribadendo l’indispensabile opera di supporto del volontariato . a centri altamente specialistici che abbisognano di un continuo aggiornamento degli strumenti e delle tecnologie.

La manifestazione si è conclusa con la consegna di targhe al Sig.Emidio Bettuzzi titolare della ditta Oiki e la nomina di socio onorario al Sig. Pierluigi Alfieri titolare dell’Eliofototecnica Barbieric he presta gratuitamente la propria opera per supportare le attività dell’associazione sin dalla sua nascita.